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Farsi spazio: quando il primo passo è scegliere di contare

“Nessuno sa dove sta andando, ma tutti si preoccupano di andare sempre più in fretta”

Non è passato poi così tanto tempo da quando saltavo da un’attività all’altra, inseguendo collaborazioni, impegni familiari, sogni messi in pausa… e quella sottile irrequietezza che accompagna chi sa di avere qualcosa di grande da esprimere, ma non riesce ancora a dargli una forma.

Dentro di me, una voce ha sempre parlato: a volte sussurrava, altre urlava, ma io non sapevo ancora ascoltarla davvero. Sentivo solo che non mi stavo esprimendo a pieno e che mi stavo lasciando indietro, un pezzo alla volta.

Nel tentativo di colmare quel vuoto, correvo ovunque, ma più correvo, più mi perdevo.
Spesso finivo per rincorrere obiettivi che non erano neppure miei, solo perché non sapevo più qual era la mia direzione.

Avevo perso il mio centro e con lui, la chiarezza.

Non è successo tutto insieme, è stato un processo, fatto di dubbi, tentativi, ostacoli e rinascite, ma ad un certo punto ho deciso di smettere di correre, smettere di “fare” e iniziare… a “fare spazio”.
Iniziare a liberare la mente ed a dedicarmi anche ad attività leggere e rilassanti.

Scrivo queste parole perché so che non sono sola.
So che ci sono tante donne, tante mamme, che ogni giorno fanno i conti con la fatica di tenere insieme tutto: casa, lavoro, figli, progetti, relazioni… Eppure, sotto sotto, sentono che manca qualcosa.

Qualcosa che ha a che fare con loro stesse, con il bisogno di ritrovarsi, di sentirsi vive, di scegliere.

Lo spazio non è tempo libero. È un atto di rispetto verso te stessa.

Prendersi dello spazio non significa solo ritagliarsi un momento. Significa onorare il proprio valore.
Dire “Io ci sono e valgo.”

Quante volte lo dimentichiamo?
E poi quando diventiamo madri (e lo dico da “neo-madre”) sembra che il tempo per noi non abbia più diritto di esistere, sembra che debba essere sempre negoziato, rubato e, nella migliore delle ipotesi, ritagliato solo se avanza qualcosa.

Invece, credo che, se non ci siamo per noi stesse, se non ci prendiamo cura di noi stesse, delle nostre idee, delle nostre aspirazioni, non possiamo esserci davvero per nessuno. E per chi, come noi, vive di creatività, di progettualità, chi ha un’anima imprenditrice e tanti talenti che spingono per uscire, lo spazio per sé non è un lusso.
È linfa vitale.

Cosa succede quando iniziamo a farci spazio?

Succede che ci ascoltiamo, che inizia il cambiamento, che impariamo a sentire i nostri ritmi, i nostri desideri.
Succede che le idee si chiariscono, che l’energia ritorna.
Succede che la luce interiore, quella che ci fa brillare anche quando tutto è difficile, si riaccende.

La voce interiore torna ad avere volume.

Quando ti fai spazio, non solo ti ricarichi, ti riconosci. 
E da lì, inizi a scegliere con più consapevolezza, con più equilibrio, con più intenzione, con più amore per te stessa. A dire più facilmente “sì” a ciò che ti nutre e “no” a ciò che ti svuota.

Equilibrio non significa “fare tutto”, ma scegliere con consapevolezza.

Non esiste una formula magica per conciliare tutto.
Ogni giorno facciamo i conti con richieste, imprevisti, aspettative, ma quello che possiamo fare è iniziare ad ascoltarci, a dare voce a ciò che davvero ci appartiene.

Accettazione – Consapevolezza – Connessione: sono le parole chiave che mi guidano oggi e che porto anche nel mio lavoro con le donne che si sentono chiamate a qualcosa di più.

Si, possiamo iniziare a costruire un equilibrio nuovo. Non perfetto, ma nostro.

Un consiglio di lettura per tornare al centro

Se vuoi iniziare a riflettere su tutto questo con delicatezza ma anche profondità, ti consiglio un libro che mi ha accompagnata in uno dei miei momenti confusi: “L’arte dell’equilibrio” di Osho.

Non è solo un libro sulla meditazione (che resta una pratica preziosa), ma un invito ad osservarti da dentro, a guardare con più pienezza le tue parti, il tuo corpo ed iniziare a vivere in maniera più sana.
È uno di quei testi che ti ispira proponendoti nuove angolazioni e ti aiuta a fare le domande giuste, quelle che aprono nuove direzioni.

Sta per arrivare qualcosa di speciale…

Se queste parole ti risuonano, se ti riconosci in quello che ho scritto, iscriviti alla mia newsletter.

Sto preparando qualcosa che ti sarà di supporto per il tuo business.
Un progetto pensato per donne come te, che sentono il bisogno di esprimersi a pieno, di scegliere con consapevolezza e di costruire un’attività più in linea con le proprie passioni e attitudini.

Ti aspetto con il cuore e visione.
Elisabetta

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